L’aglio è l’antibiotico più potente in natura, previene il cancro e distrugge le infezioni. Perché i medici non lo prescrivono?

L’aglio è conosciuto per essere uno degli antibiotici naturali più potenti in natura. L’elenco delle malattie che può trattare è veramente lungo e comprende: candida, klebsiella, afte, infezioni virali, streptococco.

Questa è solo una piccola parte delle problematiche in cui questo alimento può essere di grande utilità.

Le varie ricerche effettuate sulle capacità dell’ aglio di proteggere la salute hanno, nel corso degli anni, indicato come questo economico alimento possa essere una valida alternativa a diversi tipi di farmaci.


Il database biomedico conosciuto come MEDLINE, fornito dalla National Library of Medicine, contiene 4245 abstract di studi sull’ aglio.

Una lettura superficiale di questo insieme di ricerche ci suggerisce che l’aglio ha un ruolo significativo nel prevenire o curare oltre 150 condizioni di salute, che vanno dal cancro al diabete, dalle infezioni alla formazione di placche nelle arterie.

Secondo le statistiche dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le popolazioni dei paesi più poveri muoiono per cause direttamente collegate alle malattie infettive trasmissibili, che per inciso non sono causate da una mancanza di vaccini, piuttosto, principalmente da condizioni di malnutrizione e mancanza di servizi igienico-sanitari. Il maggior uso e disponibilità di aglio potrebbero fornire un’alternativa perfetta all’acquisto di farmaci carissimi, la cui distribuzione è fortemente collegata a decisioni politiche ed economiche. L’aglio potrebbe essere un’alternativa gratuita, sana, disponibile a tutti.

Per quanto riguarda la ricerca, la letteratura scientifica ha confermato come l’aglio possiede delle forti proprietà anti-infettive, in particolare contro:
Staphylococcus aureus meticillino resistente
Afte
Pseudomonas Aeruginosa
Ctomegalovirus
Micotossine associate all’aflotossicosi
Helicobacter pylori
Candida
Klebseilla
HIV-1
Infezione da vibrione
Mycobacterium tuberculosis, resistente a più farmaci
Infezioni da Clostridium
Infezioni virali: Herpes Simplex 1 e 2, Parainfluenza tipo di virus, stomatite vescicolare e rinovirus umano di tipo 2.
Streptococco di gruppo B

L’aglio potrebbe essere considerato come un rimedio polifunzionale. Una cosa che l’industria farmaceutica non può ricreare. È impossibile, infatti, racchiudere in un unico prodotto di sintesi tutte queste proprietà, senza incorrere a un eccesso di effetti collaterali.

Tra gli effetti cardio-protettivi dell’ aglio troviamo:
la sua capacità a ritardare la progressione di placche arteriose
la funzione protettiva contro la coagulazione
modula positivamente lipidi nel sangue
è un vasodilatatore
riduce la pressione arteriosa
è un antiossidante
riduce l’infiammazione vascolare

L’aglio, come abbiamo accennato all’inizio, ha dimostrato anche di avere la capacità di uccidere alcuni tipi di tumore, tra cui:
Leucemia linfoblastica acuta
Leucemia mieloide acuta
Carcinoma basocellulare
Cancro al seno
Cancro del collo dell’utero
Cancro del colon
Cancro Endometriale
Cancro gastrico
Leucemia: Leucemia linfocitica cronica (CLL)
Cancro al fegato
Linfoma
Melanoma
Oteosarcoma
Cancro del pancreas
Tumore ai polmoni

L’aglio, come tanti altri alimenti complessi, contiene una vasta gamma di fitocomponenti che articolano almeno 150 risposte fisiologiche distinte nel corpo dei mammiferi.

Non sottovalutiamo quindi il potere dell’ aglio nella cura e prevenzione delle malattie.

Se già lo state consumando come antibiotico, controllate questo elenco di errori da evitare affinché il trattamento funzioni davvero.

(Foto: danny O.)
 

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