OLANDA - ECCO I PRIMI ECOVILLAGGI AUTOSUFFICIENTI CHE GENERANO ENERGIA E RICICLANO RIFIUTI



Alla periferia di Amsterdam sarà possibile incontrare il primo villaggio autosufficiente al 100%: produrrà il proprio cibo, genererà la propria energia e riciclerà i propri rifiuti. Così la città olandese trasformerà un vecchio borgo in un villaggio sostenibile che si chiamerà Re Gen e che occuperà 15.500 m2. 

Questo sobborgo trasformato in villaggio ecologico avrà una superficie totale di 15.500 m2, distribuiti tra case costruite secondo lo standard Passivhaus, un centro agricolo, un centro per la gestione dei rifiuti, impianti di energia pulita, zone per l’intrattenimento e vie di trasporto.

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Gli appartamenti avranno una parte verandata dove realizzare un orto o dove avere un giardino. E nelle aree centrali ci saranno le zone comuni, le serre e e le fattorie verticali, in grado di generare più cibo rispetto a quelle tradizionali grazie a metodi innovativi.

Il villaggio produrrà la propria energia elettrica grazie a una combinazione di energie pulite, come l’energia geotermica, solare, eolica e la biomassa. Una rete intelligente distribuirà l’energia in modo efficiente, utilizzando le auto elettriche come sistema di accumulo di energia per i picchi di domanda.

Inoltre, ci sarà un sistema di stoccaggio di acqua che raccoglierà l’acqua piovana e le acque grigie per irrigare giardini stagionali. L’inaugurazione di questo villaggio è prevista per il 2017.

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14 commenti:

  1. Quando si può visitare da gennaio 2017?

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  2. mi fa piacere vedere queste realizzazioni e mi conferma che il mio ECOHOUSESYSTEM ( vedi ecohousesystem.it) è molto più avanti e solo che siamo in Italia e queste realizzazioni NON te le fanno fare. le fanno fare solo a pseudo archistar che assiemano stupidate architettoniche. speriamo nel futuro. saluti luciano

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  3. Io potessi realizzerei subito una simile comunità. Potremmo parlarne

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  4. Sono un bioarchitetto e mi occupo di queste tematiche da circa 20 anni. Magari si riuscisse a creare un eco- villaggio simile anche in Italia! Perché non creiamo un gruppo di lavoro e ci proviamo? Potete contattarmi sul sito wix: Studio dt Arch&Art.Saluti Arch. Diana Tomasich

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    1. Diana -- vedi per favore www.watly.co -- Stiamo cercando architetti con talento e visione.

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  5. dispongo di un'area che sarebbe perfetta per un progetto come questo, ma chi lo finanzia?

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    1. Ciao Jardiland, dove?
      Se fosse autofinanziato? Con cantieri partecipativi ad esempio...Laura

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  6. Comincerei anche domani mattina. Esistono, che voi sappiate, possibilità di finanziamento EU?

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  7. Ci sono molte persone che con idee innovative possono contribuire a nuovi progetti green .Dobbiamo creare una piattaforma per renderle reali

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  8. Wow se avete bisogno di un sito web vetrina per presentare il progetto fate un fischio.

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  9. Sarebbe un sogno! E se avete bisogno di una storyteller per descrivere progetto e lavori io ci sono

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  10. Salve a tutti,
    mi chiamo Chiara Cordopatri. Io e il mio team abbiamo recentemente vinto il Solar Decathlon China 2018 con il progetto LONG PLAN. Siamo un team di architetti ed ingegneri che prederebbe volentieri parte a progetti di questo genere. La nostra casa solare e’ stata costruita e testata a Dezhou, in Cina. Abbiamo previsto anche strategie a livello di quartiere per lo stoccaggio dell’energia tramite auto elettrica oltre che sistemi di recupero delle acque ed agricoltura urbana.

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  11. Non e' una realizzazione ma un progetto e c'e' una marcata differenza.L'area e' di un ettaro e mezzo e parlare di villaggio mi sembra eccessivo.Mettere le casette dentro delle serre e' un buon sistema per il rendimento energetico ma non mi sembra "innovativo".Il semplice fatto di avere la possibilita' di realizzare un orticello dentro una casa in serra non giustifica il dire che si puo' produrre cibo in modo autosufficiente.Il solare e l'eolico abbinato ad un sistema di controllo intelligente per la gestione e la distribuzione dell'energia sono una scelta ovvia ma molto costosa.L'uso delle batterie delle auto elettriche e' "ambiguo",cosa si intende?Usare le stesse batteri delle auto elettriche o usare le batterie di queste auto quando non sono in uso?In ogni caso anche questa sarebbe una scelta molto costosa e accorcerebbe notevolmente il ciclo vitale delle batterie nel secondo caso.Si salvano in corner dicendo di voler fare uso di biomasse,quindi sistemi tradizionali con carburante bio e questa e' la cosa piu'sensata che ho sentito dire insieme ai sistemi passivi per ottimizzare il rendimento enegetico.Un progetto...bene e riparliamo dopo averlo realizzato e testato per un paio di anni ok?Non lasciatevi affascinare solo dall'idea e dalla estetica,non a caso si sono subito mossi gli architetti...questo e' un qualcosa di dinamico che richiederebbe una seria ingegnerizzazione.Quindi a chi cerca architetti suggerisco anche di cercare ingegneri e ovviamente un affettuoso in bocca al lupo ai pionieri...

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