Dentifricio: 12 Alternative Naturali


Le alternative naturali al dentifricio sono di gran moda in questi tempi. Ma allora, che cosa c’è di sbagliato nel dentifricio? Così come è successo ai prodotti di bellezza in commercio, il dentifricio è stato
industrializzato nel corso degli anni: di seguito alcuni degli ingredienti “discutibili” che si trovano comunemente nei dentifrici commerciali.

1 – Fluoruro. Così come i rifiuti pericolosi sono finiti nella nostra acqua potabile, anche il fluoruro (che è presumibilmente l’ingrediente che previene la carie), non fa molto bene e può effettivamente essere molto tossico per l’organismo. Ad esempio, se si soffre di focolai acneici intorno alla bocca e nella zona del mento, un dentifricio al fluoro potrebbe essere la causa. Dentifrici privi di fluoro sono sempre più comuni, ma purtroppo non è l’unico ingrediente che dovrebbe essere evitato.

2 – Biossido di titanio. Ci sono alcuni segnali del fatto che il biossido di titanio possa addirittura essere cancerogeno. Il problema più grande è che le dimensioni delle nano-particelle di biossido di titanio possono essere assorbite attraverso la bocca e possono causare danni nelle cellule del corpo.

3 – Glicerina. Si trova in quasi tutti i dentifrici in commercio (anche in quelli naturali). La glicerina aiuta a dare dentifricio sua consistenza pastosa ed evita che si secchi. Ma può anche lasciare un rivestimento sui denti che impedisce loro di rimineralizzarsi.

4 – Solfato di sodio. È l’effetto spumeggiante che tutti noi ci aspettiamo da un dentifricio, ma il solfato di sodio è anche un forte tensioattivo chimico che non appartiene al nostro corpo.

5 – I dolcificanti artificiali. I dolcificanti chimici come il sorbitolo e la saccarina andrebbero generalmente evitati. Purtroppo, sono comunemente utilizzati nei dentifrici commerciali al fine di renderli accattivanti a livello di gusto.

Quindi, quali sono le alternative naturali dentifricio? Ci sono tante risposte da non riuscire a elencarle tutte. Di seguito le prime dodici idee per iniziare.

Sale marino. Cosa c’è di più naturale che lavarsi i denti con il sale del mare? Fin troppo facile: basta tamponare lo spazzolino da denti nel sale marino e spazzolare come al solito. Preoccupati per l’eventuale abrasione? Si può sciogliere il sale in acqua e poi immergere lo spazzolino nell‘acqua salata prima di lavarsi i denti.

Bicarbonato di sodio. È una delle alternative al dentifricio più popolari. Come il sale del mare, si può solo immergere lo spazzolino nel bicarbonato di sodio oppure si può sciogliere in acqua prima e usare il composto per la spazzolatura (proprio come il sale marino). Un sacco di persone usano il bicarbonato di sodio come base, da mescolare con qualche goccia di olio essenziale di menta piperita e di stevia per dare alla bocca una sensazione di freschezza alla menta.

Perossido di idrogeno. Il perossido di idrogeno è famoso per aiutare a mantenere i denti puliti e bianchi e molte persone lo usano al posto del dentifricio. Immergere lo spazzolino nel perossido di idrogeno e poi in una miscela di bicarbonato di sodio e sale marino 50/50. L’unico potenziale problema con il perossido di idrogeno è se avete otturazioni in amalgama: il perossido può aiutare il mercurio ad essere rilasciato dalle vostre otturazioni.

Polveri dentali a base di erbe. Le polveri dentali a base di erbe possono essere utilizzate al posto del dentifricio. Fanno un buon lavoro di pulizia e gli ingredienti a base di erbe possono anche contribuire ad alleviare l’infiammazione, il dolore e l’infezione in tutta la bocca.

Spazzolatura a secco. Non c’è niente di più semplice: stanchi di cercare una alternativa al dentifricio naturale? Secondo alcuni, non c’è bisogno di usare altro: la spazzolatura a secco fa tutto il lavoro. È vero che lo fa sembrare semplice, ma non c’è sensazione di freschezza alla menta (cioè come siamo tutti abituati, ovviamente) e potrebbe sembrare un po’ strano.

Spazzolare con acqua pura. Se la spazzolatura a secco non fa per voi, provate a spazzolare con acqua pura. Funziona anche sorprendentemente bene per eliminare i detriti dai denti, anchese non si ottiene la sensazione di menta fresca in bocca.

Sapone naturale. Sì, è possibile lavarsi i denti con il sapone. Purtroppo ha un sapore… abbastanza… di sapone! Non esattamente l’esperienza ideale, ma se si decide di provare, meglio scegliere un sapone naturale come il sapone di Marsiglia aromatizzato alla menta.

Sapone per denti. Per coloro che non sono appassionati di sapone, ci sono un sacco di marche di saponi dentali appositamente progettati, sul mercato. Basta provarne uno senza additivi.

Olio di cocco. L’olio di cocco è un’altra grande alternativa al dentifricio naturale. Le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche sono utili per la pulizia della bocca. L’olio di cocco può essere usato da solo e in combinazione con altri ingredienti (come bicarbonato e oli essenziali).

Oli Essenziali. Possono essere acquistati presso un negozio di alimentari o in un negozio online. Ci sono molte ricette per farsi in casa prodotti per la cura dei denti, collutori e tanto altro, con l’utilizzo degli oli essenziali. A volte basta usare una o due gocce di olio di menta piperita sullo spazzolino inumidito se si è alla ricerca di un modo semplice e veloce per dare alla bocca una sensazione di pulito e sapore di menta fresca.

Risciacqui con olio. Mai sentito parlarne, vero? Si tratta di una pratica proveniente dalla medicina ayurvedica che consiste nel fare dei risciacqui con olio non raffinato per alcuni minuti. Si tiene in bocca un cucchiaio circa di olio (ad esempio l’olio di cocco) per diversi minuti, poi ci si spazzola con acqua o si utilizza uno dei metodi sopra elencati.

Autore | Daniela Bortolotti


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